Nuove norme per studiare e fare ricerca in Italia

Il decreto legislativo n. 71 dell’11 maggio 2018 ha recepito la direttiva Ue 2016/801 del Parlamento europeo e del Consiglio del 1° maggio 2016, relativa alle condizioni di ingresso
Attività professionali e riconoscimento dei titoli di studio e delle professioni

La disciplina contenuta nel Testo Unico sull’Immigrazione prevede che gli stranieri che siano regolarmente soggiornanti in Italia e siano in possesso dei titoli professionali
Interventi per il diritto allo studio

Ad ulteriore garanzia dell’effettività del diritto allo studio di cui all’art.34 della Costituzione, gli stranieri possono concorrere all’assegnazione di misure assistenziali in forma di borse di studio, prestiti d’onore
Conversione del permesso di soggiorno

Lo straniero titolare di un permesso di soggiorno per motivi di studio o formazione può svolgere attività lavorativa subordinata per un tempo non superiore a 20 ore settimanali
Accesso all’università e ingresso per motivi di studio

L’istruzione per gli adulti stranieri, al contrario di quanto avviene per i minori, è invece riservata ai cittadini di paesi terzi che siano in possesso di regolare permesso di soggiorno.
Tirocinio

Il tirocinio o stage è un’esperienza di conoscenza concreta svolta all’interno di un determinato ambito lavorativo, sia pubblico sia privato, di durata limitata e funzionale all’apprendimento e la formazione